Woody incontra Diane Keaton, intellettuale intollerabile, frequentatrice di party e di musei (dice: "Ho incontrato Borges, sembra abbia detto che stavamo bene insieme"), legata sentimentalmente al suo migliore amico, sposato. Woody ha una ragazza di diciassette anni che "deve tornare a casa perché ha i compiti da fare". Si sente attratto dall'intellettuale e cade nella sua rete. Rapporto disastroso. Ritorna dalla ragazzina, che aveva sofferto, ma nemmeno tanto, ma lei sta partendo per l'Inghilterra per studiare. Starà via sei mesi. Woody le dice che sono tanti, che possono succedere molte cose. Lei gli risponde che bisogna avere fiducia negli esseri umani. Lui la guarda in un certo modo. Il film è attraversato dalle musiche di George Gershwin. Allen, sul suo divano, detta in un microfono le ragioni per cui, nonostante tutto, e oltre i fatti personali, valga la pena di vivere: "...Per il vecchio Groucho Marx, Joe di Maggio, il secondo movimento della sinfonia Juppiter, Louis Armstrong... il suo Potato blues, naturalmente i film svedesi... L' Educazione sentimentale di Flaubert, Marlon Brando e Frank Sinatra...".
Nessun commento:
Posta un commento