domenica 10 gennaio 2016

L'Ispettore Coliandro (4) - 2a puntata - Anomalia 21

Nel processo contro Scognamiglio, boss del clan dei casalesi, la procura di Bologna deve fare affidamento sulla decisiva testimonianza di Jelena, che ora vive sotto protezione, in un luogo segreto e con un nuovo nome. Negli stessi giorni, Coliandro è stato trasferito da De Zan per due mesi all'Ufficio Passaporti, dove continua a provocare guai ma dove viene anche a conoscenza, del tutto casualmente, della nuova identità di Jelena. Ancora innamorato, Coliandro decide di andare da lei per rivederla; una volta arrivato a casa sua trova due agenti di scorta, pronti a portare Jelena a testimoniare: la ragazza si rende conto però in tempo che i due non sono dei veri poliziotti, ma due killer della camorra, così Jelena e Coliandro riescono a scappare prima che i due li uccidano. Coliandro capisce quindi che Scognamiglio, nonostante sia rinchiuso in carcere, sapeva dove si nascondeva la testimone, e sta facendo di tutto per non farla presenziare al processo. L'ispettore si rende anche conto che c'è un solo modo per cui Scognamiglio poteva sapere tutte queste cose: l'esistenza di una talpa nella procura bolognese.



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